Un data center non si ferma mai, e con lui non si ferma il calore da smaltire. Le sale server hanno le loro unità di climatizzazione di precisione; tutto intorno, però, lavorano ventilatori industriali che tengono in temperatura generatori, scambiatori e locali tecnici. Se uno di questi si ferma, l’impianto perde un pezzo della sua continuità di servizio.
In questa guida vediamo dove servono, quali dati contano per sceglierli e quali serie SAVIO sono adatte.
Dove servono i ventilatori industriali in un data center
1. Raffreddamento dei gruppi elettrogeni
I generatori di emergenza e quelli in servizio continuo smaltiscono il calore del motore attraverso radiatori e intercooler. I ventilatori assiali devono spingere grandi volumi d’aria attraverso le batterie alettate, anche con temperature esterne estreme. Ne parliamo in dettaglio nell’articolo sui ventilatori assiali per il raffreddamento dei gruppi elettrogeni.
2. Smaltimento del calore: dry cooler e scambiatori
Il calore tolto alle sale server viene ceduto all’esterno attraverso scambiatori ad aria. Qui lavorano batterie di ventilatori assiali affiancati: più macchine in parallelo danno portate elevate, permettono di parzializzare e mantengono il servizio anche se una si ferma.
3. Ventilazione dei locali tecnici
Cabine di trasformazione, sale UPS, quadri elettrici e locali pompe dissipano calore in continuo. Una ventilazione dimensionata sul calore reale da asportare evita surriscaldamenti e allunga la vita delle apparecchiature.
4. Sale batterie
Durante la carica alcune tipologie di batterie possono sviluppare idrogeno. Per questi locali serve una ventilazione dedicata e, dove la valutazione del rischio lo richiede, ventilatori in esecuzione ATEX.
Come scegliere il ventilatore
- Punto di lavoro reale: portata e pressione statica calcolate con tutte le perdite di carico dell’impianto (batterie alettate, griglie, serrande, silenziatori), non sul dato di targa.
- Temperatura e densità dell’aria: il ventilatore deve garantire la portata alla temperatura esterna massima di progetto e alla quota dell’installazione.
- Ridondanza: più ventilatori in parallelo, con una macchina di riserva, per non dipendere da un solo componente.
- Servizio continuo: 24 ore su 24, con costruzione, motore e cuscinetti dimensionati per questo impiego.
- Regolazione: le pale orientabili permettono di adattare il ventilatore al punto di lavoro effettivo dell’impianto.
- Rumorosità: nelle installazioni vicine ad aree abitate si interviene con silenziatori e cabine fonoassorbenti.
- Alimentazione e protezione: tensione e frequenza del paese di installazione (50 o 60 Hz) e grado di protezione adeguato all’esterno.
Le serie SAVIO per i data center
| Serie | Diametri | Portata | Impiego tipico |
|---|---|---|---|
| SPM | 315 – 710 mm | 240 – 33.600 m³/h | Assiali intubati compatti, per batterie di più ventilatori e spazi ridotti |
| SPMD / SPMDR | 800 – 1.600 mm | fino a oltre 120.000 m³/h | Assiali intubati a doppio supporto, per alte portate e installazioni all’aperto in continuo |
| SI / SIT | 315 – 1.600 mm | secondo configurazione | Pale orientabili in lega di alluminio, per centrare con precisione il punto di lavoro |
- Pressione statica fino a 165 daPa
- Temperatura ambiente da −20 a +50 °C
- Alimentazione trifase 380–480 V, 50/60 Hz, isolamento in classe F
- Grado di protezione IP54 / IP55
- Marcatura CE; esecuzione ATEX disponibile su tutta la gamma
La gamma a catalogo arriva a 1.600 mm di diametro, con motori fino a 55 kW. Per portate ancora più alte realizziamo ventilatori assiali intubati di diametro maggiore, dimensionati su progetto.
Dove le perdite di carico sono più alte, per esempio con canalizzazioni lunghe o sezioni filtranti, si passa ai ventilatori centrifughi a bassa e media pressione.
Per costruttori e progettisti
Lavoriamo con costruttori di gruppi elettrogeni, di scambiatori e di impianti, e con gli studi di progettazione: dimensioniamo il ventilatore sul punto di lavoro reale e, quando serve, realizziamo configurazioni su misura per l’integrazione nella macchina. Mandateci portata, pressione, temperatura e ingombri disponibili: vi rispondiamo con una proposta tecnica.